MacroRiservato agli abbonati Jun 26, 2026 at 23:0410Aggiungi ai preferiti

Il WTI sotto i 70 $ è solitamente una buona notizia. Non questa volta. In un contesto di PCE core al +4,0%, la disinflazione energetica maschera l'inflazione dei servizi e mette la Fed in una posizione insostenibile.
Il WTI si attesta intorno ai 68-70 $/barile alla fine di giugno 2026, in calo del 18% rispetto al picco di gennaio (85 $). Yahoo Finance/Barron's solleva il 25 giugno un paradosso: prezzi energetici bassi, normalmente deflazionistici, potrebbero costituire il prossimo problema della Fed - non comprimendo l'inflazione, ma confondendo il segnale.
La disinflazione dell'energia è un'illusione. Primo aspetto: il petrolio basso comprime il CPI/PCE headline ma non tocca il PCE core (+4,0%) che guarda ai servizi, agli affitti, alle assicurazioni. La Fed Warsh non può tagliare sulla base di un petrolio a buon mercato se i servizi continuano a salire. Secondo aspetto - la trappola: se il petrolio scende perché la domanda mondiale rallenta (Cina in deflazione esportata, OCSE in stagnazione), la Fed si troverà di fronte a un dilemma stagflazionistico - crescita che frena, inflazione core che rimane alta. Tagliare i tassi di fronte a un PCE core >4% sarebbe percepito come una capitolazione monetaria; non tagliare di fronte a una disoccupazione in aumento, come ostinazione ideologica. È precisamente lo scenario che Goldman definisce "hold prolungato".
La divergenza Fed/BCE (4,25-4,50% vs BCE verso 1,75% a fine 2026) è la variabile macro dominante per EUR/USD (obiettivo 1,04-1,06). Duration obbligazionaria: privilegiare il breve termine (2 anni US >5%) rispetto al lungo nello scenario stagflazionistico. I titoli energetici (XLE) sono sotto pressione ma svolgono un ruolo di copertura se il petrolio rimbalza su decisione OPEP+.
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Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.
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El WTI bajo enmascara el núcleo inflacionario, pero la Fed no puede ignorar que los salarios en servicios siguen presionando. Datos del BLS lo confirman.
WTIの下落がサービスインフレを隠蔽してるだけなら、Fedの「忍耐」は単なる先送りに過ぎない。次のCPIで現実を突きつけられるだけだ。
WTI drop feels like a band-aid on a bullet wound when services inflation’s still running hot-Fed’s boxed in.
Et si ce pétrole bon marché n’était qu’un leurre, comme ces promesses de lendemains qui chantent après une crise ? La Fed danse sur un volcan.
WTI at $68 and core PCE at 4%? Sounds like the Fed’s playing Jenga with the economy-one wrong move and the whole tower collapses.
Dus de Fed zit vast tussen dalende olieprijzen en een PCE die blijft plakken. Wie dacht dat dit makkelijk zou worden, snapt de markt niet.
4% de PCE core et on s’extasie sur un pétrole sous 70$ ? La Fed ne joue pas au yo-yo, Warsh le sait mieux que personne.
La désinflation énergétique ne doit pas masquer l’urgence d’une transition : les fonds responsables ont ici une carte à jouer.
Fed’s chasing ghosts-oil’s cheap but rents and wages aren’t. Warsh’s stuck between a rock and a soft landing fantasy.
Feels like the Fed’s playing whack-a-mole with inflation-knock down energy prices, services pop up. When does the music stop?
Post-Fed di Powell: Kevin Warsh e la nuova era monetaria